Sergio Bolgeri

Sergio Biolgeri Nasce a Sassari nel 1931. Vive ed opera ad Alghero dove, nella sua bottega insieme al figlio Renzo, si occupa di restauri di quadri e di antiche decorazioni. Si forma in giovanissima età, sotto la scuola del padre Lorenzo. Già in possesso di una vasta esperienza nel settore, nel 1964 si è diplomato in Decorazione Pittorica presso l’Istituto d’Arte di Sassari e sporadicamente ha svolto attività didattica presso l’Istituto d’Arte, il Liceo e la Scuola Media di Alghero. Dal 1985 al 1993 ha curato l’immagine grafica delle manifestazioni dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero; ha realizzato scenografie per il Comune di Alghero; ha tenuto per la RAI, un ciclo di trasmissioni dal titolo “Impara l’Arte”; ha curato per RAI 3, un servizio televisivo sugli ex voto del Santuario di Valverde in Alghero ed eseguito l’allestimento scenico per uno spettacolo di RAI 2. Sempre per la Rai ha partecipato ai programmi “La storia siamo noi” regia Gabriella Rosaleva. Ha progettato numerose copertine per le edizioni Nemapress, compresa l’edizione “Maria Carta a Roma”, volume presentato in Campidoglio, con la prefazione dell’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni. Si aggiunge alla sua attività pittorica, quella di scrittore.

Testo critico:

Sergio Bolgeri è tra i pochi artisti della pittura sarda che possano vantare una somma di cognizioni di mestiere quali si richiedono – oltre all’essenziale talento naturale – a chi voglia dignitosamente percorrere le vie dell’arte. Antiaccademico e sperimentatore, lo attira la ricerca di nuovi modi di espressione consoni alla ricchezza della sua vita interiore, che possano consentirgli la realizzazione di un linguaggio atto a comunicare in modo persuasivo le sue idee.

Onesto prima di tutto con se stesso, ha separato perciò nettamente l’arte dal commercio, preferendo continuare ad andare su e giù per gli scalandroni dei cantieri pur di non rinunciare a vivere una vita spiritualmente autonoma, tale da propiziare gli anche brevi momenti di intima gioia che costituiscono l’essenza stessa e la giustificazione dell’esaltante avvocatura dell’artista. Una strada molto dura da percorrere, Bolgeri l’ha intrapresa con umiltà ed orgoglio, l’orgoglio di chi vuole poter dire di avere prodotto opere che gli appartengono senza avere imitato né gli altri né la natura, ma ispirandosi ad essa ed alla forza misteriosa dei suoi suggerimenti.

Alcune opere: